Pare che il Sassaroli, giovane musicista di allora, avesse avuto un certo talento nel comporre opere teatrali, ma che poi non ebbero un grande sviluppo...
martedì 28 ottobre 2014
Vincenzo Sassaroli e Luisa Strozzi al teatro Comunale di Catania nel 1845
Sempre incuriositi dalla voglia di conoscere la musica dell' opera - dramma Romolo ed Ersilia, nella collezione spartiti Carlo Lamberti, ricordiamo che il musicista tolentinate ebbe una rappresentazione della sua opera Luisa Strozzi nel 1845 a Catania
Pare che il Sassaroli, giovane musicista di allora, avesse avuto un certo talento nel comporre opere teatrali, ma che poi non ebbero un grande sviluppo...
Pagina finale della partitura autografa dell' opera Romolo ed Ersilia di Vincenzo Sassaroli in collezione Carlo Lamberti
Pare che il Sassaroli, giovane musicista di allora, avesse avuto un certo talento nel comporre opere teatrali, ma che poi non ebbero un grande sviluppo...
lunedì 27 ottobre 2014
FRANCESCA DA RIMINI di VINCENZO SASSAROLI da TOLENTINO a Catania nel 1846
Incuriositi dalla presenza dell' opera - dramma "Romolo ed Ersilia" del compositore tolentinate Vincenzo Sassaroli nellacollezione Carlo Lamberti, segnaliamo l' opera oratorio dello stesso musicista marchigiano : Francesca da Rimini
Questa fu eseguita, con un certo successo, pare, al teatro comunale di Catania nel 1846
Il librettista di Francesca da Rimini, fu Felice Romani ed il Sassaroli aveva allora trenta anni
venerdì 21 giugno 2013
VERDI e SASSAROLI nel 1872 :Aida alla Scala e Riccardo duca di York al teatro Andrea Doria a Genova
Le coincidenze storiche, nella storia della musica, a volte paiono intrecciarsi per dare luogo a delle curiosità che aprono brecce nella storia, ingenerando discussioni e riscoperte interessanti
Dato che, nella collezione musica e spartiti Carlo Lamberti, abbiamo riscoperto il raro manoscritto in partitura orchestrale Romolo ed Ersilia del maestro Vincenzo Sassaroli
Questo compositore, grazie alla grandiosa figura di Giuseppe Verdi, ci induce oggi a cercare di conoscere più intensamente la sua vita e la sua vera musicalità, per farne fare un giudizio alla storia
Dal libro Due secoli di lirica a Genova di Edilio Frassoni (nella collezione sucitata), raffiguriamo il rarissimo libretto dell' opera Riccardo, duca di York (che guarda caso), come Aida, fu rappresentato nel 1872, non alla Scala, ma a Genova, al teatro Andrea Doria
Probabile che il Sassaroli, avesse ottenuto di avere il debutto della sua opera in contemporanea con la prima di quell' Aida verdiana e forse, proprio da allora, cominciò ad avere invidia per il successo del maestro Giuseppe Verdi ?
Se verrà mai rappresentata l'opera Romolo ed Ersilia (in collezione Lamberti), potremo assaporare il tipo di musica che il Vincenzo Sassaroli, Tolentinate morto a Genova, fu in grado di scrivere
testo e scritti di Carlo Lamberti



Dalla collezione musica e spartiti di Carlo Lamberti
Dato che, nella collezione musica e spartiti Carlo Lamberti, abbiamo riscoperto il raro manoscritto in partitura orchestrale Romolo ed Ersilia del maestro Vincenzo Sassaroli
Questo compositore, grazie alla grandiosa figura di Giuseppe Verdi, ci induce oggi a cercare di conoscere più intensamente la sua vita e la sua vera musicalità, per farne fare un giudizio alla storia
Dal libro Due secoli di lirica a Genova di Edilio Frassoni (nella collezione sucitata), raffiguriamo il rarissimo libretto dell' opera Riccardo, duca di York (che guarda caso), come Aida, fu rappresentato nel 1872, non alla Scala, ma a Genova, al teatro Andrea Doria
Probabile che il Sassaroli, avesse ottenuto di avere il debutto della sua opera in contemporanea con la prima di quell' Aida verdiana e forse, proprio da allora, cominciò ad avere invidia per il successo del maestro Giuseppe Verdi ?
Se verrà mai rappresentata l'opera Romolo ed Ersilia (in collezione Lamberti), potremo assaporare il tipo di musica che il Vincenzo Sassaroli, Tolentinate morto a Genova, fu in grado di scrivere
testo e scritti di Carlo Lamberti
Dalla collezione musica e spartiti di Carlo Lamberti
venerdì 14 giugno 2013
Inedito manoscritto opera ROMOLO ED ERSILIA di VINCENZO SASSAROLI, detrattore di GIUSEPPE VERDI
Eine der seltsamsten und am wenigsten bekannten Musiker achthundert ist sicherlich Vincenzo Sassaroli aTolentino geboren im Jahre 1816, verbindet seinen Namen, dass von Giuseppe Verdi, nach dem "Ricordi veröffentlichte seinen Brief auf der Gazzetta Musicale di Milano
Diese Zeitung war sehr einflussreich in der Welt der 7 Notizen und dann, mit dieser Veröffentlichung hat der Name des Musikers Marche, verbreitet Spott, aber paradoxerweise es Intrigen uns heute ...
Seine angebliche Umständlichkeit musikalischen Perfektionismus, führt uns zu analysieren, was wenig wir von ihm wissen, einschließlich der Arbeit von Romulus und Ersilia auf Metastasio Poesie finden wir in der Sammlung von Noten und Carlo Lamberti
Nachfolgend beleuchten wir zwei Seiten der Orchesterpartitur (800 Seiten beispiellos und HANDGESCHRIEBENE (AUTOGRAPH des Autors)
diese Arbeit Drama mit einer Korrektur Autogramm Sassaroli


COLLEZIONE SPARTITI INEDITI ED AUTOGRAFI CARLO LAMBERTI
Diese Zeitung war sehr einflussreich in der Welt der 7 Notizen und dann, mit dieser Veröffentlichung hat der Name des Musikers Marche, verbreitet Spott, aber paradoxerweise es Intrigen uns heute ...
Seine angebliche Umständlichkeit musikalischen Perfektionismus, führt uns zu analysieren, was wenig wir von ihm wissen, einschließlich der Arbeit von Romulus und Ersilia auf Metastasio Poesie finden wir in der Sammlung von Noten und Carlo Lamberti
Nachfolgend beleuchten wir zwei Seiten der Orchesterpartitur (800 Seiten beispiellos und HANDGESCHRIEBENE (AUTOGRAPH des Autors)
diese Arbeit Drama mit einer Korrektur Autogramm Sassaroli
COLLEZIONE SPARTITI INEDITI ED AUTOGRAFI CARLO LAMBERTI
martedì 11 giugno 2013
VINCENZO SASSAROLI : chi era stato a Ronciglione ? ROMOLO ed ERSILIA, dove sarà stata composta ?
A spizzichi e bocconi : così arrivano le notizie di Vincenzo Sassaroli, il detrattore di Giuseppe Verdi, il cosiddetto "vero musicista" ( a sentir lui), è stato direttore della banda musicale di Ronciglione (Viterbo)
Il futuro compositore di Romolo ed Ersilia, fu direttore della banda di quel comune, dove, nel capitolato del 30 giugno 1852, stava scritto :
“il sig.Vincenzo Sassaroli sarà riconosciuto per maestro e direttore dal cui volere dipenderanno tutti i sonatori, i quali ciecamente gli obbediranno”

Dalla collezione musica e spartiti Carlo Lamberti
sotto :Ronciglione

Vale la pena curiosare tra i regolamenti succedutisi nel corso dei due secoli, magari per ironizzare un pochino (col senno di poi), vedi il capitolato del 30 giugno 1852 dove “il sig.Vincenzo Sassaroli sarà riconosciuto per maestro e direttore dal cui volere dipenderanno tutti i sonatori, i quali ciecamente gli obbediranno”
Il futuro compositore di Romolo ed Ersilia, fu direttore della banda di quel comune, dove, nel capitolato del 30 giugno 1852, stava scritto :
“il sig.Vincenzo Sassaroli sarà riconosciuto per maestro e direttore dal cui volere dipenderanno tutti i sonatori, i quali ciecamente gli obbediranno”
Dalla collezione musica e spartiti Carlo Lamberti
sotto :Ronciglione
Vale la pena curiosare tra i regolamenti succedutisi nel corso dei due secoli, magari per ironizzare un pochino (col senno di poi), vedi il capitolato del 30 giugno 1852 dove “il sig.Vincenzo Sassaroli sarà riconosciuto per maestro e direttore dal cui volere dipenderanno tutti i sonatori, i quali ciecamente gli obbediranno”
giovedì 6 giugno 2013
L' invidia per VERDI del SASSAROLI ed i suoi allievi,come POLLERI, e il grande BRAGA nelle informazioni del maestro CALLAI
Come già descritto precedentemente, per una strana coincidenza della storia, il musicista tolentinate, Vincenzo Sassaroli, beneficia oggi della grande luminosità di Giuseppe Verdi
Grazie al bel libro di Werfel intitolato, Verdi (il romanzo dell' opera), la grottesca figura di Vincenzo Sassaroli, si guadagnerà forse un posto degno di nota con la sua lunga opera Romolo ed Ersilia, ritrovata nella collezione Carlo Lamberti
Grazie alle preziose informazioni del giovane e valente compositore, maestro Fabrizio Callai, siamo venuti a conoscenza che il Sassaroli abitò a palazzo Cattaneo in Genova, vicino a Santa Maria di Castello ed, uno dei suoi allievi fu Giovanni Battista Polleri, nato nella stessa città nel 1855
Probabilmente, però, il più rinomato ai nostri giorni è il violoncellista Gaetano Braga, quello della famosa Serenata dell' Angelo o Leggenda Valacca
Grazie al bel libro di Werfel intitolato, Verdi (il romanzo dell' opera), la grottesca figura di Vincenzo Sassaroli, si guadagnerà forse un posto degno di nota con la sua lunga opera Romolo ed Ersilia, ritrovata nella collezione Carlo Lamberti
Grazie alle preziose informazioni del giovane e valente compositore, maestro Fabrizio Callai, siamo venuti a conoscenza che il Sassaroli abitò a palazzo Cattaneo in Genova, vicino a Santa Maria di Castello ed, uno dei suoi allievi fu Giovanni Battista Polleri, nato nella stessa città nel 1855
Probabilmente, però, il più rinomato ai nostri giorni è il violoncellista Gaetano Braga, quello della famosa Serenata dell' Angelo o Leggenda Valacca
Dalla collezione musica e spartiti Carlo lamberti
sabato 18 maggio 2013
VINCENZO SASSAROLI era più marchigiano o genovese ?
Oggi, abbiamo la possibilità di riportare (per così dire) in vita, quel mondo di note che leggiamo sulle pagine di ingialliti manoscritti, dove, l' autore, dispiegò la sua mente creativa in musica nella speranza di poter allietare le persone che avrebbero potuto ascoltarla...
Ciò può accadere e, magari rileggere ed eseguire la moltitudine di note manoscritte in quelle 800 pagine circa della partitura Romolo ed Ersilia del Tolentinate o genovese ?
A questo punto, sapendo che il suo Duca di York fu eseguito nel 1872 circa a Genova, vien da domandarsi se il Sassaroli, avendo vissuto tanti anni nella città "Superba" fose più genovese che marchigiano...
Così, da quei monumentali manoscritti (opera Romeo ed Ersilia, musica di Vincenzo Sassaroli, su parole del Trapassi), forse, potremo ascoltare come era la sua musica...
Dalla collezione musica e spartiti Carlo Lamberti
Ciò può accadere e, magari rileggere ed eseguire la moltitudine di note manoscritte in quelle 800 pagine circa della partitura Romolo ed Ersilia del Tolentinate o genovese ?
A questo punto, sapendo che il suo Duca di York fu eseguito nel 1872 circa a Genova, vien da domandarsi se il Sassaroli, avendo vissuto tanti anni nella città "Superba" fose più genovese che marchigiano...
Così, da quei monumentali manoscritti (opera Romeo ed Ersilia, musica di Vincenzo Sassaroli, su parole del Trapassi), forse, potremo ascoltare come era la sua musica...
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